BALDENICH – A distanza di mesi, l’altalena del Parco Millennium continua a mancare all’appello. E con lei, una risposta concreta alle segnalazioni avanzate dai cittadini del quartiere.
Durante l’assemblea frazionale di giugno, alcuni residenti di Baldenich avevano portato all’attenzione dell’amministrazione comunale le condizioni ormai decadenti dell’altalena presente nel parco, ritenuta pericolosa soprattutto per i bambini. La richiesta era stata chiara: intervenire e sostituire la struttura. L’altalena, effettivamente, è stata rimossa nel mese di agosto. Ma da allora nulla è stato fatto per rimpiazzarla.Oggi, a diversi mesi di distanza, il gioco non è ancora stato reinstallato. Un’assenza che pesa, soprattutto in vista della primavera, quando il parco torna a popolarsi di famiglie e bambini. Da qui la richiesta di un intervento entro i prossimi mesi, per restituire al Parco Millennium una delle sue funzioni principali: essere uno spazio di aggregazione sicuro e accogliente.

Ma l’altalena non è l’unica criticità segnalata. Nel parco sono attualmente presenti soltanto tre cestini per i rifiuti, contro i sei di qualche tempo fa. Il risultato è evidente: cestini costantemente straripanti e rifiuti che si accumulano. A questo si aggiunge un cestino non fissato al supporto, che finisce regolarmente a terra, e un cartello informativo ormai illeggibile.


I residenti segnalano inoltre la necessità di ampliare l’offerta di giochi per bambini. Il Parco Millennium dispone di ampi spazi che potrebbero essere valorizzati con nuove strutture ludiche, non solo nell’area con ghiaia ma anche in altre zone erbose : un castello gioco più grande, nuovi arredi urbani, infrastrutture pensate per diverse fasce d’età.
Piccoli interventi, sottolineano dal quartiere, che però fanno la differenza. Perché il decoro urbano e la qualità della vita passano anche dalla manutenzione ordinaria e da una visione attenta dei luoghi vissuti quotidianamente dai cittadini.
La speranza è che alle segnalazioni segua ora un sopralluogo e, soprattutto, risposte concrete.












Rispondi