Dalle vostre segnalazioni.
Alla cortese attenzione del Sindaco del Comune di Belluno e degli uffici comunali competenti
Il sottoscritto Luigi Filippo Daniele, Capofrazione di Baldenich, con la presente intende sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione comunale due situazioni di criticità che, nonostante le ripetute segnalazioni già effettuate molteplici volte , risultano tuttora irrisolte e richiedono un intervento tempestivo.
1. Sentiero delle Fontane di Nogarè: alberi caduti e percorso non transitabile
Si segnala nuovamente la situazione di grave criticità del Sentiero delle Fontane di Nogarè, dove diversi alberi caduti ostruiscono il percorso, compromettendone la transitabilità e impedendo di fatto la normale fruizione da parte dei cittadini, sia a piedi sia in bicicletta. La problematica era già stata segnalata più volte nel corso dell’estate alle autorità competenti, tra cui gli uffici della Regione del Veneto, nonché al Comune di Belluno, chiedendo che venissero attivati gli opportuni contatti con l’Unità Organizzativa Servizi Forestali regionale per verificare la situazione e provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza e percorribilità. Da ultima ho mandato un messaggio WhatsApp all’assessore all’ambiente ed al Verde Pubblico Lorenza De Kunovich in data 7 ottobre 2026, la quale non ha mai risposto.
Nonostante le segnalazioni effettuate, ad oggi non risulta essere stato eseguito alcun intervento risolutivo. Al contrario, le condizioni del sentiero continuano a peggiorare, con il rischio che l’accumulo di alberi e rami caduti renda il percorso sempre più impraticabile e potenzialmente pericoloso. Il mancato ripristino della situazione preesistente al disservizio compromette inevitabilmente la credibilità e la fiducia nella pubblica amministrazione da parte del cittadino. Non è sufficiente inaugurare un percorso e valorizzarlo pubblicamente: è indispensabile garantirne nel tempo la manutenzione, la sicurezza e la fruibilità. Un sentiero pubblico rappresenta un patrimonio del territorio e della comunità e non può essere lasciato in condizioni di abbandono dopo la sua realizzazione.Si chiede pertanto al Comune di Belluno di:
– effettuare, per quanto di competenza, una verifica dello stato attuale del sentiero;
– attivare con urgenza un’interlocuzione formale con i Servizi Forestali della Regione del Veneto, qualora competenti per gli interventi necessari;
– sollecitare la rimozione degli alberi caduti e degli altri ostacoli, nonché la verifica di eventuali ulteriori situazioni di pericolo;- comunicare al sottoscritto quali iniziative si intendano intraprendere e con quali tempistiche.
2. Illuminazione pubblica: lampioni spenti in via Tagliapietra e via Giorgetti
La seconda segnalazione riguarda il persistente malfunzionamento dell’illuminazione pubblica in due vie del quartiere.Via TagliapietraAlla fine di settembre sono state effettuate svariate segnalazioni al numero verde di Edison per la presenza di tre lampioni spenti. Nonostante sia trascorso più di un mese dalle segnalazioni, non risulta essere stato eseguito alcun intervento risolutivo. Il protrarsi del disservizio è particolarmente preoccupante, considerato il ruolo dell’illuminazione pubblica nella sicurezza stradale, nella visibilità e nella fruibilità degli spazi pubblici nelle ore serali e notturne.
La vicenda è stata inoltre documentata in un articolo pubblicato sul sito del Comitato di Quartiere Baldenich24, disponibile al seguente indirizzo: https://comitatobaldenich2024.com/2026/10/06/lampioni-spenti-in-via-tagliapietra-la-segnalazione-resta-senza-intervento-sono-passate-quasi-due-settimane/
Via Giorgetti, civici 60 e 86
Ancora più grave è la situazione relativa a due lampioni situati in via Giorgetti, in corrispondenza dei civici 60 e 86, che risultano spenti addirittura dal 2024.La criticità è stata segnalata ripetutamente, per almeno dieci volte, a partire dal 2024, senza che si sia giunti alla soluzione del problema. I punti luce in questione, inoltre, non sembrerebbero essere stati sostituiti o ripristinati nell’ambito del piano di riqualificazione energetica dell’illuminazione pubblica cittadina. È legittimo domandarsi come sia possibile che, a fronte di un investimento di circa 3,7 milioni di euro per l’esternalizzazione del servizio e la riqualificazione di circa 5.500 punti luce, persistano situazioni di mancato funzionamento per periodi così prolungati, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini. A questo proposito, si richiama l’attenzione dell’Amministrazione sugli obblighi di servizio previsti dal contratto Consip Luce 4 e sui relativi livelli di servizio , con particolare riferimento ai tempi di ripristino dei punti luce guasti.In base alle condizioni contrattuali applicabili, i tempi di intervento variano in funzione della classificazione del guasto e della relativa priorità, di cui il sottoscritto è a conoscenza avendo analizzato il contratto e le rispettive penali contrattuali a seguito di inadempimenti (che sono tra l’altro certificati e già accertati) . Si chiede pertanto agli uffici competenti ora di verificare puntualmente gli SLA applicabili alle segnalazioni in oggetto, accertando i ritardi e valutando l’applicazione delle penali contrattualmente previste in caso di inadempimento. Un contratto di gestione del servizio pubblico deve garantire prestazioni effettive e verificabili, non soltanto investimenti iniziali. In presenza di guasti segnalati e non risolti per settimane o, nel caso di via Giorgetti, per anni, è necessario comprendere quali controlli siano stati effettuati e quali misure siano state adottate nei confronti del gestore.
Si chiede pertanto al Comune di:
– sollecitare Edison per il ripristino dei tre punti luce spenti in via Tagliapietra;
– disporre le verifiche necessarie e il ripristino dei lampioni in via Giorgetti, ai civici 60 e 86;
– verificare lo storico delle segnalazioni, gli interventi eventualmente registrati e le ragioni dei ritardi;
– accertare il rispetto dei livelli di servizio contrattuali e, ove ne ricorrano i presupposti, procedere all’applicazione delle penali previste;
– comunicare quali controlli siano stati effettuati dall’Amministrazione sul rispetto degli obblighi contrattuali da parte del gestore.
Alla luce di quanto esposto, si chiede che le presenti segnalazioni siano trasmesse agli uffici competenti e che vengano attivate senza ulteriore ritardo le procedure necessarie per risolvere entrambe le criticità.
Si richiede inoltre un riscontro scritto e circostanziato in merito alle iniziative intraprese o programmate, alle tempistiche previste per gli interventi e, per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, agli eventuali accertamenti relativi al rispetto degli obblighi contrattuali. Le situazioni descritte non riguardano soltanto singoli disservizi, ma la necessità di assicurare una manutenzione continuativa del territorio e una gestione efficace dei servizi pubblici, nell’interesse della sicurezza e della qualità della vita dei residenti. In qualità di Capofrazione di Baldenich, ritengo doveroso continuare a rappresentare queste criticità fino a quando non saranno affrontate concretamente, nell’interesse dei cittadini e della corretta gestione del patrimonio pubblico.In attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Luigi Filippo Daniele
Capofrazione di Baldenich













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