BELLUNO – Un’esigenza diffusa che si trasforma in una proposta concreta. Il Comitato di Quartiere Baldenich24 ha elaborato un progetto per la realizzazione di un’area di sgambamento cani a Baldenich, corredato da una proposta di regolamento, una stima dei costi e dall’individuazione di possibili aree dove poter sviluppare l’intervento.
L’iniziativa nasce dalla constatazione che il quartiere è attualmente privo di uno spazio dedicato ai cani. L’obiettivo è quello di dotare Baldenich di un’infrastruttura utile ai cittadini e già presente in molti Comuni italiani, compresi alcuni limitrofi a Belluno, come Ponte nelle Alpi. Una mancanza che, nel tempo, ha portato a utilizzi impropri di alcune aree verdi e a difficoltà nella convivenza tra residenti e proprietari di animali.Secondo il Comitato, le aree di sgambamento rappresentano un servizio importante per il territorio: favoriscono il benessere degli animali, contribuiscono alla sicurezza e al decoro degli spazi pubblici, offrono un punto di riferimento regolamentato per i proprietari e incentivano la socializzazione tra i cani.
La proposta entra nel merito anche delle possibili soluzioni. Sono state ipotizzate due localizzazioni:
- un’area demaniale di circa 5.780 metri quadrati;
- un terreno privato di circa 2.550 metri quadrati, per il quale si potrebbe valutare una collaborazione tra pubblico e privato.
Il progetto è accompagnato da una stima economica indicativa compresa tra i 15 e i 40 mila euro, a seconda delle dimensioni dell’intervento e delle opere necessarie, tra cui recinzioni, accessi, fontanelle e attrezzature di base. A supporto della proposta, il Comitato ha predisposto anche un regolamento per l’utilizzo dell’area, con l’obiettivo di garantire una fruizione ordinata e sicura.
Tra le principali indicazioni previste: accesso consentito ai cani iscritti all’anagrafe canina; obbligo di controllo costante da parte dei proprietari; raccolta delle deiezioni; rispetto delle norme di convivenza.
Il 5 marzo il capofrazione Luigi Filippo Daniele, a nome del Comitato, ha incontrato il consigliere comunale delegato al benessere animale, Lorenzo Bortoluzzi. Durante l’incontro è emerso che l’Amministrazione comunale sta lavorando alla realizzazione di un’area cani nella zona sotto Ponte Nuovo, nell’area dell’ex campo da calcio lungo il percorso dell’Ardo.
Il progetto sarà illustrato nel dettaglio durante la prossima assemblea frazionale di giovedì 28 maggio (dopodomani) , che rappresenterà anche un’occasione di confronto diretto con i cittadini del quartiere.
Il Comitato ha espresso la propria disponibilità a collaborare sia nella fase di definizione del progetto sia, eventualmente, nella futura gestione dell’area, anche attraverso il coinvolgimento di associazioni e volontari.
L’obiettivo condiviso resta quello di individuare una soluzione funzionale e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze del quartiere e di migliorare la qualità degli spazi pubblici.
Assemblea frazionale
La questione verrà portata all’assemblea frazionale convocata per giovedì 28 maggio alle ore 20.30 presso l’Hotel Europa di Belluno.
All’incontro sarà presente anche il consigliere comunale delegato al benessere animale, Lorenzo Bortoluzzi, che illustrerà il progetto dell’Amministrazione comunale relativo alla futura area di sgambamento cani prevista sotto Ponte Nuovo, nell’area dell’ex campetto da calcio a fianco del percorso lungo il torrente Ardo.
Nel corso dell’assemblea verrà affrontato anche il tema della sistemazione dei marciapiedi sul Ponte Nuovo, in via Vittorio Veneto e in via Baldenich, con la richiesta di asfaltatura e messa in sicurezza delle aree interessate.
Ci ssarà inoltre, al punto 3, la possibilità di segnalare problematiche o criticità nel quartiere.
Proposta di Regolamento per l’accesso all’area di sgambamento cani
Comune di Belluno
Art. 1 – Oggetto, finalità e principi generali
Il presente regolamento disciplina l’accesso e l’utilizzo delle aree di sgambamento per cani nel Comune di Belluno, al fine di garantirne una fruizione sicura e responsabile.Le aree sono destinate a consentire il movimento libero dei cani in un ambiente protetto, nel rispetto della sicurezza delle persone, degli animali e del decoro urbano. L’accesso è consentito esclusivamente ai proprietari o conduttori di cani iscritti all’anagrafe canina, che restano responsabili del benessere, del comportamento e di eventuali danni causati dal proprio animale.
Art. 2 – Definizioni
1. Area di sgambamento per cani: spazio pubblico recintato e segnalato, dove i cani possono muoversi liberamente sotto la sorveglianza attiva dei proprietari o accompagnatori.
2. Proprietario/Accompagnatore: soggetto responsabile del cane all’interno dell’area, tenuto al rispetto delle disposizioni del presente regolamento e responsabile civilmente e penalmente di eventuali danni o lesioni causati dal proprio animale.
Art. 3 – Ambito di applicazione
Le disposizioni del presente regolamento si applicano esclusivamente alle aree di sgambamento per cani situate nel territorio del Comune di Belluno.
Art. 4 – Individuazione delle aree
Le aree destinate allo sgambamento saranno individuate dall’Amministrazione comunale, opportunamente attrezzate e dotate di cartellonistica informativa contenente le norme comportamentali e le indicazioni per un corretto utilizzo degli spazi.
Art. 5 – Oneri e obblighi del Comune
Il Comune di Belluno provvede alla realizzazione e manutenzione delle aree di sgambamento attraverso:
1. recinzione adeguata dell’area;
2. installazione di cancelli di accesso con chiusura automatica;
3. fornitura di cestini per la raccolta delle deiezioni e distributori di sacchetti igienici;
4. installazione di fontanelle per l’abbeveraggio;
5. manutenzione periodica dell’area, inclusa la pulizia, la disinfezione e la cura del verde, anche con l’eventuale contributo di volontari.
Art. 6 – Gestione e convenzioni
L’Amministrazione comunale può stipulare accordi con associazioni cinofile o animaliste per la gestione e manutenzione delle aree di sgambamento o per l’organizzazione di attività educative e di sensibilizzazione sul benessere animale.
Art. 7 – Obblighi e divieti per i fruitori
1. L’accesso è consentito solo ai cani iscritti all’anagrafe canina e in regola con le vaccinazioni obbligatorie.
2. I proprietari devono mantenere il controllo del proprio cane, verificando la compatibilità con gli altri animali presenti.
3. È vietato l’accesso ai cani aggressivi o morsicatori, salvo che indossino la museruola e siano sotto stretta sorveglianza.
4. È vietato utilizzare l’area per addestramento a scopo di difesa o attività venatorie.
5. È vietata la somministrazione di cibo ai cani all’interno dell’area.
6. È obbligatorio raccogliere immediatamente le deiezioni del proprio cane e smaltirle negli appositi cestini.
7. L’accesso contemporaneo è limitato a un numero massimo di cani stabilito dalla segnaletica presente, proporzionato all’ampiezza dell’area.8. È vietato introdurre biciclette, motorini o altri mezzi all’interno dell’area.
Art. 8 – Apertura dell’area
Le aree di sgambamento sono accessibili tutti i giorni negli orari stabiliti dal Comune. La cartellonistica esposta all’ingresso riporta le norme di utilizzo e le responsabilità dei fruitori.
Art. 9 – Vigilanza e sanzioni
La Polizia Locale e gli organi competenti effettuano controlli sul rispetto delle norme.Le violazioni al presente regolamento comportano sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. In caso di ripetute violazioni o di pericolo immediato, può essere vietato l’accesso all’area al soggetto responsabile e al suo cane.
Art. 10 – Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione da parte del Consiglio Comunale.












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